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Crei Verduzzo Friulano 2010, il gioiello di famiglia di Sara & Sara

Paté di foie gras e passito Crei Verduzzo Friulano 2010 Sara & Sara per quelli che si sentono Crei Verduzzo Friulano 2010gourmand, mentre ai golosi nostrani – tanto gourmand questo vuol dire – Alessandro Sara consiglia l’abbinamento con il Formadi Frant, un antico e raro formaggio di malga a pasta dura della Carnia, stagionato qualche mese dentro le bucce di Verduzzo e Picolit. Un abbinamento che punta diritto cuore del territorio di origine di questo passito così pregiato, quasi un uvaggio visto che è composto al 95% da uve Verduzzo, che esalta i profumi e gli aromi in un reciproco scambio di gusto.

Il passito Crei – da io creo in friulano – Verduzzo Friulano Sara & Sara viene prodotto solo in annate ottimali per la muffa nobile delle uve (botrite), con un’attenta selezione delle uve che vengono fatte appassire sulla pianta. “Per me e mio fratello Emanuele – dice Alessandro Sara – creare questo vino quasi in purezza è stata una sfida”. Una sfida sicuramente vinta, visti i riconoscimenti ottenuti e il gradimento degli intenditori di tutto il mondo.

Facciamo solo un migliaio di bottiglie – dice – quindi le richieste sono per piccole partite o anche di una sola bottiglia”, ma questa etichetta la trovi in giro per il mondo, nelle liste di alcuni ristoranti stellati e una cinquantina di bottiglie ogni anno prende la strada del Giappone.

A dispetto delle consuetudini che vogliono i passiti adatti solo ai dolci o ai formaggi erborinati, il Crei può accompagnare piatti salati ma dai sapori morbidi, come i chiarsóns, ravioli tipici della Carnia, nella versione con uvetta e cannella o gli sformati e le mousse di formaggio. Per chi vuole assaporarlo con il dessert, meglio puntare sulla pasticceria secca. 

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