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Vinitaly e i passiti, io c’ero

Produrre un buon vino

Vinitaly 2014 (Foto Ennevi-Veronafiere)

Vinitaly 2014 (Foto Ennevi-Veronafiere)

è abbastanza facile, produrre dei buoni passiti è un’impresa alla portata di pochi, che richiede competenza e tanta passione. Come tutti i professionisti del vino, e molti appassionati, anch’io sono stato nei giorni scorsi a Verona a Vinitaly,

dove ho visitato molte aziende. Ma il mio è stato soprattutto un viaggio nel Vinitaly dei passiti.

Un’occasione per incontrare alcune delle 55 cantine di Top Italian Wine fra cui: Elena Walch, Antonelli San Marco, Salvatore Murana, Badia a Coltubuono, Capezzana, Castello di Monsanto, Cantine Viola, Dri Il Roncat, Sara & SaraGiorgio Colutta, Franco di Filippo, Cieck

Quella dei passiti è una nicchia produttiva che richiede, oltre alla passione, tanto impegno perché questi vini sono difficili e con costi di produzione alti e anche altissimi. Tutte caratteristiche che mal si accompagnano a un mercato che troppo spesso non capisce li più.

Eppure una volta non era così. il Recioto della Valpolicella era il vino che si apriva quando entrava un ospite in casa e l’Amarone è, come riconosce la storia, un errore: un recioto “dimenticato” a cui non è stata interrotta in tempo la fermentazione che, trasformando tutto lo zucchero, lo ha fatto diventare secco.

La passione per i vini passiti, considerati una ricercatezza per i palati di re e nobili, risale all’Antica Grecia e si è estesa in Italia, Francia, Germania, dove la tradizione produttiva annovera un numero altissimo di varietà e tipologie di questo vino.

Negli ultimi anni, qualcosa sta però tornando a muoversi. Ad esempio, da due anni i narratori del Gusto del Centro Studi Assaggiatori portano con successo i passiti a Vinitaly nel padiglione di Sol&Agrifood e sembra che Vinitaly, in collaborazione con l’Assessorato all’agricoltura della Sicilia, voglia realizzare una grande manifestazione dedicata ai passiti a Pantelleria, patria del Moscato Passito naturale d’Alessandria, nel settembre prossimo.

Per ora di certo c’è l’imminente Mostra Nazionale dei vini Passiti a Volta Mantovana, giunta alla sua 12^ edizione. In programma dall’1 al 4 maggio, questo evento riesce a riunire in un solo luogo oltre 100 etichette diverse. Tra queste abbiamo già notizia di alcune in catalogo su Top Italian Wine: Capezzana, Il Cipresso, Scubla, Dario Coos.

Ci saremo anche noi di Top Italian Wine. Veniteci a trovare.

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Un pensiero su “Vinitaly e i passiti, io c’ero

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