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Una mattina a Ramandolo da Giovanni Dri Il Roncat

Fine agosto, Top Italian Wine torna al lavoro andando per cantine. Si parte dal Friuli. Prima tappa Ramandolo, da Giovanni Dri Il Roncat.giovanni dri il roncat

Mentre ci avvi-ciniamo, il monte Bernadia ci viene incontro sovra-stando i vigneti del viticoltore che per primo ha usato solo il toponimo Ramandolo sulle etichette del suo vino, quando ancora non era stata riconosciuta nemmeno la doc.

Ramandolo è il luogo dove questo vino nasce, poca terra friulana sotto le montagne in comune di Nimis, in provincia di Udine, al di qua del confine con l’Austria e la Slovenia. Continua a leggere

Giovanni Dri Il Roncat

giovanni dri il roncatGiovanni Dri Il Roncat si trova a Ramandolo, frazione di Nimis, in provincia di Udine. Siamo ai confini con l’Austria e la Slovenia, al limite Nord Est della coltivazione della vite in Friuli, a 371 metri sul livello del mare: un minuscolo agglomerato che forse non conta più di duecento anime. L’azienda è nata nei primi anni del novecento. La sua estensione è di 22 ettari di cui 10 vitati.

Si producono ogni anno dalle 40.000 alle 50.000 bottiglie, ripartite su 11 etichette diverse. L’azienda è a conduzione familiare: Giovanni Dri è il titolare e la moglie Renata è il suo braccio destro. Giovanni da giovane e sconosciuto produttore, munito di una valigetta contenente i campioni dei suoi vini, cominciò a girare dapprima nel Veneto e poi in tutta Italia, proponendo i suoi prodotti, convinto che dai suoi vigneti di montagna nascesse qualcosa di veramente speciale. Il successo è stato immediato, sia nei consensi della clientela. sia nel plauso della stampa specializzata italiana ed estera.

Merito di Giovanni Dri è l’aver saputo valorizzare appieno e per primo un prodotto quale il Ramandolo, un passito da uve Verduzzo Friulano, già amatissimo in loco, uscendo dai confini locali per farlo conoscere ovunque. Nel 1976 arriva il tremendo terremoto che devastò il Friuli: Ramandolo si trova a dieci chilometri in linea d’aria da Gemona, epicentro del sisma, ed anche l’azienda ebbe grandissimi danni. Fortunatamente la vendemmia fu di grande qualità e quantità.

Dal ’97, anche le figlie Carla e Stefania collaborano a pieno titolo: anzi Stefania è diventata l’enologo dell’azienda. Nel 1998 Giovanni Dri ha festeggiato i trent’anni di sua personale conduzione nell’azienda e ha inaugurato la sua nuova cantina i cui lavori di costruzione sono iniziati nel ’90. Progettata da lui stesso e realizzata con una linea architettonica d’avanguardia, si inserisce in un centro aziendale modernissimo al cui interno si può visitare una galleria d’arte moderna.

Di anno in anno Giovanni vinifica i suoi cru: escono il Roncat Rosso, il Roncat Ramandolo, il Ramandolo Uve Decembrine, che affina in carati; continua il suo Ramandolo per cui il mondo lo conosce, arriva anche il Picolit, e ultimi, quasi un esperimento, il Roncat Sauvignon, il Monte dei Carpini Schioppettino e il Monte dei Carpini Pignolo oltre ai classici Merlot e Cabernet. Poi arrivano le sfide e le nuove passioni: le Grappe ed i Distillati, per i quali ottiene la licenza e distilla personalmente, e nel 2002 l’olio d’oliva, da un nuovo appezzamento di 4 ettari di uliveto.

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