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Franciacorta vendemmia 2014, bene le uve Chardonnay

È presto per dire come sarà il Franciacorta vendemmia 2014, per le anticipazioni bisognerà aspettare la prossima primavera perché, come dice Giuseppe Salvioni, amministratore delegato del Consorzio di tutela della più prestigiosa bollicina italiana, “la qualità si valuterà solo dopo la maturazione dei mosti”.franciacorta vendemmia

Viste però le caratteristiche delle uve Chardonnay, che secondo i produttori avevano al momento della raccolta un buon equilibrio tra zuccheri e acidità e un buon livello di aromi grazie alle accentuate escursioni termiche che hanno stranamente caratterizzato i mesi estivi, si può essere ottimisti. Lo Chardonnay rappresenta il vitigno base per il Franciacorta insieme, in percentuali limitate, al Pinot bianco e al Pinot nero.

In generale, spiega Salvioni, “si è vendemmiato un prodotto di qualità medio-buona, nonostante l’andamento particolarmente piovoso di questa strana estate che però, almeno in Franciacorta, ha pesato solo sulla logistica rendendola più complessa e sull’organizzazione della raccolta”.

Quest’ultima, per le condizioni atmosferiche particolarmente miti dei primi mesi dell’anno, è iniziata intorno a metà agosto in anticipo di qualche giorno rispetto alla media, ma si è poi prolungata più del previsto, concludendosi intorno a metà-20 di settembre per il Pinot nero.

Le quantità sono state inferiori rispetto all’anno scorso, “ma l’effetto – spiega Salvioni – non è così impattante sulle aziende della Franciacorta, essendo comunque molto basso l’uvaggio ad ettaro previsto dal disciplinare di produzione.”

La sanità delle uve non è stata uniforme in tutto il territorio franciacortino, con differenze anche tra vigneti contigui perché molto dipende dall’esposizione dei terreni. Alla fine, però, tanto hanno fatto i viticoltori con i diradamenti, che togliendo l’eccesso di foglie in continua crescita per effetto delle frequenti piogge, hanno permesso ai grappoli di essere esposti ai raggi solari. Si sono così contenuti i danni da muffe e anche il delicato Pinot nero è arrivato alla vendemmia con perdite limitate.

Sul sito Top Italian Wine le tecniche di produzione del Franciacorta e la sua classificazione , oltre ad un’ampia selezione delle migliori etichette delle cantine di piccoli e medi produttori.

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