Cantine

Vino 2015, quello di Salvatore Murana avrà le spalle larghe

Ogni volta che lo chiamo per parlare del suo Passito di Pantelleria, Salvatore Murana mi invita ad andare sull’isola perché – come ha ribadito anche questa volta – “qualsiasi cosa è riduttiva rispetto alla realtà”.passito di pantelleria murana

In questa intevista volevo parlare di com’è andata la vendemmia… se il sole che ha baciato i vigneti quest’anno ha fatto miracoli sulla terraferma, cosa mai avrà potuto fare su quest’isola a 70 km dall’Africa e a 85 km dalla costa siciliana?

Nello stile di Salvatore Murana, la risposta viene data per immagini… e dal tono della sua voce capisci che gli stanno brillando gli occhi. Continua a leggere

Ronchi di Cialla, la storia dello Schioppettino e la tradizione del Picolit secco

Quando arriviamo da Ronchi di Cialla, la terza azienda del minitour di Top Italian Wine in Friuli, la tavola è già apparecchiata per il pranzo: attesi Lidia Bastianich, la famosa chef friulana famosa per i suoi ristoranti negli Stati Uniti, la sommelier che si occupa della sua carta dei vini e una trentina di altri ospiti americani.

ronchi di cialla tavola

Pensare che qualcuno decida di partire dagli Stati Uniti per visitare questa minuscola cantina, percorrendo una stradina che sale nella piccola valle di Cialla (comune di Prepotto in provincia di Udine) inorgogliosisce anche noi, per la capacità che hanno i vitivinicoltori italiani di produrre qualità riconosciuta e apprezzata in tutto il mondo.

Intorno solo colline strette l’una all’altra, ricoperte di boschi intervallati da vigneti, ma è qui che, andando contro la legge, si è fatta la storia dello Schioppettino (per Decanter uno dei vini italiani del futuro); è qui che i bianchi friulani sono diventati per la prima volta vini da invecchiamento con le barrique di Antinori… e le storie da raccontare sono tante. Continua a leggere

Giorgio Colutta: in Friuli pensando al Sudafrica

Prosegue il viaggio di Top Italian Wine in Friuli. Seconda tappa nell’azienda agricola Giorgio Colutta, detta anche “Bandut”, dal nome di uno dei poderi di proprietà, ma anche Colutta Wine, colutta affinamentoper rappresentare lo sguardo al mondo del suo proprietario.

A dimostrazione di ciò, Giorgio Colutta, titolare dal 1998, ci accoglie raccontandoci del Sudafrica, del viaggio enoturistico da cui è appena tornato e di quanto gli italiani abbiano da imparare da chi il vino lo produce là. Continua a leggere

Una mattina a Ramandolo da Giovanni Dri Il Roncat

Fine agosto, Top Italian Wine torna al lavoro andando per cantine. Si parte dal Friuli. Prima tappa Ramandolo, da Giovanni Dri Il Roncat.giovanni dri il roncat

Mentre ci avvi-ciniamo, il monte Bernadia ci viene incontro sovra-stando i vigneti del viticoltore che per primo ha usato solo il toponimo Ramandolo sulle etichette del suo vino, quando ancora non era stata riconosciuta nemmeno la doc.

Ramandolo è il luogo dove questo vino nasce, poca terra friulana sotto le montagne in comune di Nimis, in provincia di Udine, al di qua del confine con l’Austria e la Slovenia. Continua a leggere

Franciacorta Monte Rossa

Monte Rossa, con sede in una splendida logo in nerotenuta a Bornato, è una delle aziende storiche della Franciacorta, creata nei primi anni Settanta dall’imprenditore Paolo Rabotti, che nel 1990 diventò il primo presidente del Consorzio Franciacorta e dalla moglie Paola.

Oggi, cresciuta l’azienda e giunta alla considerevole quota di 70 ettari di vigneti per una produzione intorno al mezzo milione di bottiglie, ad occuparsi di Monte Rossa (nella cui proprietà è presente con una quota di minoranza anche il creatore di Eataly Oscar Farinetti) è Emanuele Rabotti.

La gamma dei prodotti comprende otto Franciacorta, tra cui le riserve Cabochon Brut e Rosé Brut.

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Il Cipresso

Piccola – solo 4 ettari – ma attiva e vivace, così si potrebbe definire l’azienda Il Cipresso di Scanzorosciate il cipressoin provincia di Bergamo. Merito di Angelica Cuni, la proprietaria, che da imprenditrice metalmeccanica con 300 dipendenti si è riscoperta appassionata produttrice di vini, grappe e cioccolatini, organizzatrice di eventi e prima donna presidente del Consorzio di tutela del vino-gioiello che condivide con il suo territorio: il Moscato di Scanzo. Continua a leggere