Archivio dell'autore: Magda C. Schiff

Vini rosati per vocazione

Italia in Rosa“Il rosé è l’antidoto alla banalità e al formalismo”. A dirlo Mattia Vezzola della cantina Costaripa, che di vini rosati se ne intende, avendo reinterpretato il Rosé della doc Valtenesi nella sua espressione più raffinata e moderna, dandogli spessore, volume, consistenza, sapidità e, soprattutto, longevità. Continua a leggere

Franciacorta, la fascinosa bollicina che piace nel mondo

Franciacorta sempre più lanciato nell’Olimpo enologico internazionale, con un posizionamento tra le bollicine metodo classico che si consolida, grazie a un incremento del 7,5% delle vendite all’estero nel 2015. Un risultato sostenuto dal +7,1% ottenuto sul mercato interno.

Merito dell’eccellente qualità espressa dai produttori di questa denominazione, sapientemente promossa e valorizzata dal Consorzio di tutela.film franciacorta

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Vino 2015, quello di Salvatore Murana avrà le spalle larghe

Ogni volta che lo chiamo per parlare del suo Passito di Pantelleria, Salvatore Murana mi invita ad andare sull’isola perché – come ha ribadito anche questa volta – “qualsiasi cosa è riduttiva rispetto alla realtà”.passito di pantelleria murana

In questa intevista volevo parlare di com’è andata la vendemmia… se il sole che ha baciato i vigneti quest’anno ha fatto miracoli sulla terraferma, cosa mai avrà potuto fare su quest’isola a 70 km dall’Africa e a 85 km dalla costa siciliana?

Nello stile di Salvatore Murana, la risposta viene data per immagini… e dal tono della sua voce capisci che gli stanno brillando gli occhi. Continua a leggere

Ronchi di Cialla, la storia dello Schioppettino e la tradizione del Picolit secco

Quando arriviamo da Ronchi di Cialla, la terza azienda del minitour di Top Italian Wine in Friuli, la tavola è già apparecchiata per il pranzo: attesi Lidia Bastianich, la famosa chef friulana famosa per i suoi ristoranti negli Stati Uniti, la sommelier che si occupa della sua carta dei vini e una trentina di altri ospiti americani.

ronchi di cialla tavola

Pensare che qualcuno decida di partire dagli Stati Uniti per visitare questa minuscola cantina, percorrendo una stradina che sale nella piccola valle di Cialla (comune di Prepotto in provincia di Udine) inorgogliosisce anche noi, per la capacità che hanno i vitivinicoltori italiani di produrre qualità riconosciuta e apprezzata in tutto il mondo.

Intorno solo colline strette l’una all’altra, ricoperte di boschi intervallati da vigneti, ma è qui che, andando contro la legge, si è fatta la storia dello Schioppettino (per Decanter uno dei vini italiani del futuro); è qui che i bianchi friulani sono diventati per la prima volta vini da invecchiamento con le barrique di Antinori… e le storie da raccontare sono tante. Continua a leggere

Giorgio Colutta: in Friuli pensando al Sudafrica

Prosegue il viaggio di Top Italian Wine in Friuli. Seconda tappa nell’azienda agricola Giorgio Colutta, detta anche “Bandut”, dal nome di uno dei poderi di proprietà, ma anche Colutta Wine, colutta affinamentoper rappresentare lo sguardo al mondo del suo proprietario.

A dimostrazione di ciò, Giorgio Colutta, titolare dal 1998, ci accoglie raccontandoci del Sudafrica, del viaggio enoturistico da cui è appena tornato e di quanto gli italiani abbiano da imparare da chi il vino lo produce là. Continua a leggere

Una mattina a Ramandolo da Giovanni Dri Il Roncat

Fine agosto, Top Italian Wine torna al lavoro andando per cantine. Si parte dal Friuli. Prima tappa Ramandolo, da Giovanni Dri Il Roncat.giovanni dri il roncat

Mentre ci avvi-ciniamo, il monte Bernadia ci viene incontro sovra-stando i vigneti del viticoltore che per primo ha usato solo il toponimo Ramandolo sulle etichette del suo vino, quando ancora non era stata riconosciuta nemmeno la doc.

Ramandolo è il luogo dove questo vino nasce, poca terra friulana sotto le montagne in comune di Nimis, in provincia di Udine, al di qua del confine con l’Austria e la Slovenia. Continua a leggere

Passiti a tutto pasto alla XIII Mostra Nazionale dei Vini Passiti e da Meditazione

 

 

Salvagoccia Drip Couture con Top Italian Wine per la Mostra Nazionale dei Vini Passiti e da Meditazione 2015

Salvagoccia Drip Couture con Top Italian Wine per la Mostra Nazionale dei Vini Passiti e da Meditazione 2015

Pesce di fiume al forno con pomodorini accompagnato con un Garda Chardonnay doc vendemmia tardiva e leggero appassimento, questo il primo abbinamento passito proposto alla Degustacena realizzata durante la Mostra Nazionale dei Vini Passiti e da Meditazione svoltasi dall’1 al 3 maggio scorsi a Volta Mantovana, nell’entroterra gardesano in provincia di Mantova.

Dopo l’antipasto, è stata la volta di un Ramandolo con risotto ai formaggi di capra e carciofi saltati, mentre il roast beef con ridotto di passito di Fogarina è stato servito con un Garda Colli Mantovani Merlot raccolta posticipata. Continua a leggere

I passiti di Top Italian Wine a Vinitaly

Apparentemente a Vinitaly i vini passiti e i vin santi non sono molto presenti e poche e sporadiche sono state le iniziative a loro dedicate negli anni.

Vinitaly 2015 - Foto Ennevi

Vinitaly 2015 – Foto Ennevi

Andando però a guardare tra gli stand del 49° Vinitaly, che si è svolto quest’anno dal 22 al 25 marzo, era possibile trovare, accanto a nomi famosi, anche le etichette di piccole cantine che hanno deciso di dedicare parte del loro impegno a produrre questi vini, costosi e non semplici da fare e a volte un po’ difficili da vendere. Continua a leggere

Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve… con lo Schiacchetrà Possa

Con le caldarroste per recuperarne la tradizione sciacchetrà-abbinamento-libroconviviale, con delle caramelle di pasta ripiene al gorgonzola e pere per chi è in cerca di un abbinamento raffinato e da gourmet, in “solitaria” come dice il suo produttore evocando con una sola parola l’ascesa alpinistica (anche se non siamo sulle Alpi ma sulle scogliere delle Cinque Terre a strapiombo sul mare di Liguria) e la perfetta completezza dello Sciacchetrà 2010 Possa. Ma per continuare a giocare con gli abbinamenti, Samuele Heydi Bonanini, proprietario dell’azienda Possa, propone di degustare il suo vino leggendo un libro.

Quale libro? Continua a leggere

Brindare spesso, senza prendersi troppo sul serio! Ecco servito l’abbinamento Franciacorta Satèn Sansevé Monte Rossa e mortadella

Abbinamento Franciacorta Sansavé Satèn Monte RossaNon serve aspettare un momento speciale, la vita è bella e di motivi per brindare ce ne sono tanti. Una filosofia di vita impostata sulla positività quella di Emanuele Rabotti, che si ritrova nel suo lavoro e nei suoi Franciacorta Monte Rossa. Continua a leggere