Abbinamenti e ricette, Menu per giorni speciali, Ricette di dolci

Pastiera napoletana e abbinamento con Recioto di Soave

È il pastiera abbinamento passitodolce tradizionale del menu di Pasqua napoletano, un po’ lungo da preparare ma talmente buono che vale la pena impegnarsi. Mangiato accompagnato con un bicchiere di Recioto di Soave Motto Piane 2011 di Fattori sarà ancora più buono.

Ingredienti

Per la pasta frolla

Farina 400 grammi

Burro 200 grammi

Zucchero 200 grammi

Tuorli d’uovo 4

Per il grano

Grano bagnato 200 grammi

Latte 3 dl e ½

Arancia

Zucchero un cucchiaio

Vaniglia semi di ½ bacca

Per il ripieno

Ricotta 200 grammi

Zucchero 170 grammi.

Tuorli d’uovo 3

Albumi d’uovo 3

Essenza di fior d’arancio

Cannella in polvere un pizzico

Scorzette d’arancia candite 20 grammi

Cedro candito 20 grammi.

Il giorno che precede la preparazione della pastiera, preparate il grano: fatelo cuocere nel latte con lo zucchero, la vaniglia e la scorza grattugiata dell’arancio nelle dosi descritte. Fate cuocere a fuoco lento per circa 3 ore fino a quando il grano si sarà leggermente sfatto, il latte evaporato e si sia raggiunta una consistenza abbastanza densa e cremosa.

Preparate la pasta frolla amalgamando la farina, il burro, le uova e lo zucchero nelle quantità consigliate e lavoratela lo stretto necessario a formare una palla che metterete a riposare, avvolta da una pellicola, in frigo per almeno 2 ore.

Adesso preparate il ripieno setacciando la ricotta in una ciotola capiente a cui aggiungerete lo zucchero iniziando a lavorarla con l’aiuto di un mestolo. Uno alla volta incorporate i tuorli d’uovo, il grano preparato il giorno prima, la quantità desiderata di essenza di fiori d’arancio, la cannella, i canditi e per ultimi gli albumi montati a neve.

Ora con una parte della pasta frolla rivestite una teglia di 24 cm di diametro. Versate sopra il ripieno e, con la restante pasta, aiutandovi con una rondella, formate delle strisce da adagiare sul ripieno per creare i classici rombi.

La cottura in forno dovrà essere moderata, a una temperatura non superiore ai 160° e per circa un’ora, fino a quando il ripieno non risulterà asciutto e la pasta frolla ben dorata. L’ideale è consumarla due giorni dopo la realizzazione, più riposa e più diventa buona. Ricordatevi di servire ogni fetta con una spolverata di zucchero a velo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>